Paesaggi storici boschivi
IL BOSCO DI SANTO PIETRO
Paesaggi storici boschivi
IL BOSCO DI SANTO PIETRO
Il caso studio dell'UdR di Catania è individuato nel territorio del Bosco di Santo Pietro a Caltagirone, nell'Area Interna del Calatino e si propone di riflettere sul tema del Bosco Colto. Si tratta di un concetto che esprime la complessità dei boschi come stretto legame tra cultura e coltivazione, ed esempio emblematico di coesistenza e alleanza tra più specie.
Bosco Colto rappresenta un ecosistema fatto di relazioni multiple e complesse che legano le forme culturali, vegetali, sociali e animali alla crosta terrestre e alla biosfera.
Bosco Colto è un ecosistema mentale biologico e naturale che aiuta a ripensare i modi di abitare la città e il territorio, ridefinendo le relazioni con il mondo.
La foresta per molte città dell'entroterra è sempre stata come il mare per le città costiere: familiare e misteriosa; terribile e affabile; fertile e arida; avventurosa e noiosa; fuoco religioso e prodigiosa incarnazione dell'inconscio umano.
Deserto e oasi allo stesso tempo, la foresta ha costituito nel tempo il luogo privilegiato dei beni comuni per le comunità e il terreno della biodiversità fondamentale per l'agricoltura.
Come laboratorio dell'immaginazione per la sedimentazione di storie e leggende, ha stimolato una cultura materiale basata sull'incontro e sull'apprendimento per contatto, da parte delle comunità.
Foresta oscura e rassicurante rifugio primordiale, ha nutrito i più antichi archetipi di insediamento umano. Il bosco nelle città mediterranee ha sempre fatto parte della vita urbana sia come luogo di incontri inaspettati e stimolanti sia come rete di intelligenza diffusa che ossigena la vita umana rendendola attiva. Per molti anni le città hanno rimosso e dimenticato il bosco, ripiegando sullo sviluppo estrattivo, anche quando le foreste sono state trasformate in riserve naturali.
Oggi è tempo di ripensare e ricostruire il legame vitale tra città, comunità umane e foresta. Reinventare questo rapporto è cruciale per la sopravvivenza e la rigenerazione delle comunità. È tempo di riscoprire la foresta all'interno delle città: una nuova infrastruttura vitale da consegnare alle generazioni future come terreno fertile per la cura e la coesistenza di più specie.