Il progetto di ricerca
Il progetto di ricerca
Architettura terrestre
Paesaggi culturali fragili
Multirischio
Strategie di adattamento e inclusione
Progetti di convivenza e cura
TEArch si articola intorno alla ridefinizione di alcune parole chiave (architettura terrestre, paesaggi culturali fragili, multirischio, strategie di adattamento e inclusione, progetti di convivenza e cura) per lo sviluppo di indirizzi interpretativi e progettuali ripetibili che si sostanziano attraverso una ricerca sul campo avviata a partire dall’individuazione di alcune aree-campione dell’Italia meridionale.
TEArch affronta, infatti, il tema dei paesaggi stratificati a rischio nel Sud Italia attraverso un sondaggio su quattro casi-pilota: i paesaggi d’acqua degli Appennini campani e delle dighe lucane, il paesaggio collinare interno pugliese nel contesto dei Monti Dauni, il paesaggio minerario sardo della regione del Sulcis-Iglesiente e il paesaggio boschivo storico dell’area catanese. Questi paesaggi compongono un quadro di riferimento abbastanza completo dei caratteri ricorrenti nel paesaggio italiano meridionale, sono caratterizzati da diverse forme di rischio, ad esempio quello idro-geologico, ambientale, sismico, socioeconomico. Inoltre, tutti i casi studio sono caratterizzati dalla forte presenza di opere di artificializzazione e di antropizzazione del paesaggio culturale. Attraverso un lavoro di ricerca applicata, la TEArch intende raggiungere risultati significativi sia dal punto di vista culturale, teorico-disciplinare, sia dal punto di vista più generale relativo alla qualità ambientale, sia in relazione alla definizione di misure applicative concrete che migliorino la resilienza delle comunità meridionali e la gestione del rischio nel Sud Italia.