Nel quadro delle attività del PRIN 2022 PNRR TEArch, l’istituzione di un Laboratorio Operativo Permanente nel Bosco di Santo Pietro e, più in generale, nell’area dell’avanfossa Catania-Gela, è assunta come consolidamento di un laboratorio territoriale per l’indagine delle dinamiche ecologiche, insediative e multirischio in atto.
In questo quadro, l’iniziativa Bosco Colto è stata, infatti, ulteriormente rafforzata come infrastruttura permanente di ricerca, sperimentazione e coinvolgimento pubblico, configurandosi come piattaforma operativa privilegiata per l’attuazione degli obiettivi del laboratorio. Attraverso il Bosco Colto Campus e le attività ad esso connesse, vengono attivate una serie di pratiche situate orientate all’integrazione tra osservazione, progetto e azione collettiva. Tali attività includono momenti di lavoro sul campo, workshop interdisciplinari e iniziative aperte, che consentono un’interazione continua tra ricercatori, specialisti, attori istituzionali e comunità locali, sia temporanee sia stanziali.
Queste pratiche contribuiscono alla costruzione di un quadro operativo condiviso per il monitoraggio e la cura dei paesaggi fragili, rafforzando il ruolo del progetto come strumento di mediazione tra produzione di conoscenza e pratiche territoriali. In questo contesto, il laboratorio operativo permanente è stato interpretato non solo come spazio fisico, ma come processo dinamico ed evolutivo, capace di connettere attività di mappatura, sperimentazione progettuale e coinvolgimento delle comunità, oltre che come piattaforma di ricerca, sperimentazione e disseminazione. La giornata di studio svoltasi nell’aprile 2025 presso il Borgo di Santo Pietro ha rappresentato uno dei principali momenti di restituzione pubblica del percorso avviato attraverso il confronto tra ricercatori, specialisti, istituzioni e comunità locali.