Paesaggi minerari
Progetti per i fanghi rossi di Monteponi in Sardegna
a cura di Giorgio Peghin, Andrea Scalas
Casa Editrice Libria, 2026
Paesaggi minerari
Progetti per i fanghi rossi di Monteponi in Sardegna
a cura di Giorgio Peghin, Andrea Scalas
Casa Editrice Libria, 2026
Il volume indaga un approccio progettuale che, nei territori abbandonati dell’archeologia mineraria, supera la scala del manufatto per sistematizzare le relazioni critiche tra processi ambientali, infrastrutture e reti tecnologiche. Intervenendo in contesti di “lunga durata”, i progetti proposti ampliano le azioni tecniche di risanamento in prospettive orientate di sviluppo culturale-scientifico europeo. Con quali modalità operative, dunque, è possibile intrattenere azioni, come il “custodire” e il “proteggere”, in un contesto di una “ecologia mineraria”, elevando al contempo la condizione archeologica dei suoi scarti tossici?
In questa cornice, la geografia dei Fanghi Rossi di Monteponi, prodotto della sedimentazione residuale mineraria, è il caso studio esplorato dai gruppi di ricerca, attraverso sguardi e metodi progettuali: un campo operativo di sintesi tra tecniche di recupero ambientale e di architettura del paesaggio. Grande archeologia della terra, i Fanghi Rossi sistematizzano la coesistenza tra “manufatto” identitario e presenza tossica; qui i progetti non propongono mere soluzioni mitigative del rischio, ma prefigurano il luogo attraverso forme architettoniche, trasformando il paradosso tra residuo contaminato e patrimonio storico in opportunità per immaginare nuovi paesaggi. Attraverso la dimensione teorica, l’atlante fotografico e le comparazioni progettuali, si propone l’ipotesi di un grande evento espositivo, il Sulcis-Iglesiente Landscape and Environment Expo, che documenta le azioni su questo patrimonio con progetti di riqualificazione architettonica e paesaggistica, strategie di rigenerazione, riconversione e brevetti tecnologici, in un quadro scientifico-politico internazionale.