Nel quadro delle attività del PRIN 2022 PNRR TEArch, l’istituzione di un Laboratorio Operativo Permanente nell’area della diga di Conza della Campania rappresenta un primo passo verso la costruzione di uno spazio stabile di confronto, ricerca e progetto sui paesaggi fragili dell’acqua. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che intervenire in territori esposti a rischio richieda strumenti aperti, adattivi e partecipativi, capaci di accogliere nel tempo le trasformazioni ambientali e le esigenze delle comunità locali.
Il laboratorio si configura come un luogo di ascolto e di costruzione condivisa della conoscenza, in cui il progetto non viene inteso come soluzione definitiva, ma come processo evolutivo fondato sul dialogo tra istituzioni, cittadini, enti gestori, associazioni e soggetti impegnati nella tutela e valorizzazione del territorio. In questa prospettiva, la definizione stessa delle problematiche progettuali diventa parte integrante dell’azione trasformativa.
Una prima sperimentazione laboratoriale si è svolta nel gennaio 2025, in occasione del Workshop Interdisciplinare ospitato presso la Casa di Comunità di Conza della Campania. Le Unità di Ricerca coinvolte nel progetto TEArch – Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Cagliari, Politecnico di Bari e Università di Catania – hanno presentato riflessioni e scenari progettuali dedicati al paesaggio della diga, indagando le relazioni tra il bacino artificiale, gli insediamenti circostanti e il patrimonio archeologico dell’antica Compsa.
Attraverso il coinvolgimento di amministrazioni, enti territoriali, associazioni locali, gestori della risorsa idrica e organismi impegnati nella tutela ambientale e nella gestione del rischio, il laboratorio è stato consegnato alla comunità come presidio permanente, aperto alla partecipazione e alla costruzione collettiva di nuove visioni per il territorio.